I mutui a tasso fisso sono i più richiesti dell’autunno 2014

di Gianfilippo Verbani Commenta

In questo fenomeno ha avuto un ruolo di primo piano il taglio del costo del denaro operato a livello finanziario internazionale e l'abbassamento dei tassi di interesse, così come voluto dalla BCE. Ecco perché.


 Dopo molti mesi in cui la tipologia più richiesta di mutui è risultata essere quella a tasso variabile, che permette di approfittare di tutti i vantaggi del mercato, negli ultimi mesi autunnali del 2014 i mutui più richiesti sono tornati ad essere quelli a tasso fisso. Lo rivela L’osservatorio tenuto dagli esperti di MutuiOnline, il quale ha individuato nell’ultimo periodo un incremento delle richieste di mutuo di tal genere pari al 14 per cento rispetto ai dati del secondo trimestre 2013. 

L’andamento del mercato immobiliare italiano negli ultimi mesi del 2014

Inoltre i mutui a tasso fisso erogati nel corso del 2014 hanno raggiunto il 23 per cento del totale dei finanziamenti, mentre nel corso del 2013 la percentuale di questi ultimi è arrivata solo al 20 per cento. Ma quali sono le ragioni per cui gli aspiranti acquirenti di abitazioni si stanno di nuovo concentrando sul tasso fisso?

Scendono ancora i tassi di interesse dei mutui, favorite le surroghe

Sicuramente in questo fenomeno ha avuto un ruolo di primo piano il taglio del costo del denaro operato a livello finanziario internazionale e l’abbassamento dei tassi di interesse, così come voluto dalla BCE, la Banca Centrale Europea, la quale abbassa gli spread nei confronti delle corrispettive forme a tasso variabile.

Vi sono poi anche motivazioni di ordine pratico, in quanto in tempo di crisi il tasso fisso consente alle famiglie una migliore pianificazione delle uscite mensili rispetto a quello variabile. Il calo dei prezzi dell’immobiliare, infine, in questo periodo sta favorendo le compravendite, che sono passate ad una percentuale di oltre il 62 per cento rispetto ad un precedente 59 per cento.