I finanziamenti per le imprese rosa

di Sofia Martini Commenta

Uno dei canali tipici di finanziamento è il canale bancario. Nel caso specifico, l'impresa dovrà selezionare la modalità di finanziamento che sia più congeniale alle proprie necessità. In quest'ambito, dunque, i gruppi di credito concedono un'ampia gamma di strumenti. Quali?

La ricerca di canali di finanziamento da parte delle imprese si configura come una funzione di sviluppo strategico che si declina in diversi canali.

Il ventaglio delle opportunità è ampio. Le fonti di finanziamento coinvolgono in primo luogo gli attori protagonisti dell’impresa, ovvero gli imprenditori. I prestiti da parte dell’imprenditore o da parte dei soci sono la casistica più frequente. Nonostante ciò, quella che appare come la modalità più semplice e immediata per fornire all’impresa i mezzi finanziari necessari per le proprie attività è una prassi alquanto articolata.

Uno dei canali tipici di finanziamento è il canale bancario. Nel caso specifico, l’impresa dovrà selezionare la modalità di finanziamento che sia più congeniale alle proprie necessità. In quest’ambito, dunque, i gruppi di credito concedono un’ampia gamma di strumenti:

  • Fidi di cassa;
  • Smobilizzo di crediti;
  • Mutuo;

Tra gli interventi bancari, mediati da apposite società, occorre segnalare i leasing: si tratta dell’acquisto da parte delle suddette società di beni strumentali i quali vengono poi concessi in uso ad imprese utilizzatrici che versano dei canoni, composti da una quota capitale e un’altra di interessi e che contempla, solitamente, l’acquisizione del bene utilizzato mediante il versamento di una piccola quota denominata ‘riscatto’.

Un universo a parte è rappresentato poi dalle agevolazioni alle imprese, riconosciute in base al sostenimento di investimenti in beni strumentali o in spese correnti. In questi casi, in genere, alle aziende sono trasmessi fondi dallo Stato o dagli enti locali ai fini del supporto alle spese.

In altri casi, invece, le agevolazioni sono riconosciute in forma di ‘risparmio di imposta’. La forma acquisita in quest’ottica è quella di elargizione finanziaria indiretta.