Gruppo Banco Popolare, rate mutui sospese in Liguria

di Moreno Commenta

L’evento drammatico che ha investito la Liguria – martoriata da maltempo e piene fluviali – non ha lasciato indifferenti. Non solo per il numero delle vittime – cresciuto, in questi giorni, a oltre 10 in tutta Italia: di poche ore fa i primi funerali – ma anche per l’ammontare dei danni che hanno interessato migliaia di cittadini cui è andata distrutta l’auto e danneggiata in maniera significativa l’abitazione.

In tale ottica, hanno iniziato a delinearsi misure e provvedimenti di solidarietà volti a giungere in soccorso della popolazione ligure e, tra gli atti di cui si è fatta pubblicamente menzione, vi è anche quello reso noto dal Gruppo Banco Popolare, le cui filiali che insistono sul territorio ligure – nello specifico: il Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, la Banca Popolare di Novara e il Credito Bergamasco – restano a disposizione per la sospensione delle rate dei mutui per le famiglie e le imprese colpite.

Il provvedimento di sostegno si estenderà per una durata massima di 12 mesi, senza alcun costo e con conseguente prolungamento del periodo di rimborso. In sede verticistica, inoltre, è stato altresì deciso lo stanziamento di uno speciale plafond per l’erogazione di nuovi finanziamenti: numeri alla mano, si parla di una somma che non superi i 15 milioni di euro per le aziende.

I fondi potranno essere concessi per sostenere le spese per le operazioni di ripristino locali e attrezzature, sostituzione macchinari danneggiati e approvvigionamento nuove scorte. I tempi di rientro sono invece fissati in 5 anni: il primo di preammortamento con condizioni economiche estremamente favorevoli. Per i privati, infine, è pronta una somma pari a 10 milioni di euro che finanzi il ripristino dei danni causati dall’alluvione. A definire e motivare la decisione è stato Maurizio Viganò, responsabile dell’area Genova del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure:

“Si tratta di un intervento che conferma la volontà del Banco Popolare di essere vicino alle famiglie e alle imprese dei suoi territori storici offendo una concreta opportunità per superare questo momento particolarmente critico”.