Accesso al credito: fondo rotativo per le PMI laziali

di Fil 1

fondo-rotativoNel Lazio le piccole e medie imprese che vogliono investire, potranno farlo accedendo a finanziamenti e mutui a tasso agevolato a copertura del 100% della spesa; questo grazie all’istituzione di un Fondo rotativo, avente una dotazione pari a ben 240 milioni di euro, che l’Amministrazione regionale ha provveduto a mettere a punto per accompagnare le piccole e medie imprese verso la ripresa economica con i necessari investimenti finalizzati al recupero della competitività ed il sostegno del ciclo produttivo. Al Fondo microimprese, nel dettaglio, possono accedere le piccole e medie imprese del settore del commercio, dei servizi, dell’artigianato e industriali, ma anche le imprese che sono costituite o in forma consortile, o come cooperativa a patto che però la sede produttiva ed operativa sia presente sul territorio della Regione Lazio.

Ogni piccola e media impresa avente i requisiti di accesso al Fondo rotativo può richiedere un mutuo a tasso agevolato con scadenza fino a cinque anni, e con rimborso a rate trimestrali costanti, per importi pari a minimo 50 mila euro e massimi un milione di euro. L’accesso al credito, inoltre, è ammesso a patto che il progetto venga realizzato nell’arco di massimi dodici mesi, e che nell’arco di almeno cinque anni consecutivi, a partire dall’accesso al beneficio, gli investimenti effettuati non solo vengano mantenuti, ma non subiscano delle modifiche sostanziali.

Il tasso del finanziamento può essere fisso o variabile, mentre la somma erogabile è così costituita: il 50% dell’ammontare a tasso ordinario, su cui vige una copertura di garanzia da parte della Regione Lazio, ed il rimanente 50% a tasso agevolato, pari ad appena lo 0,5%, e con copertura del rischio a carico del fondo rotativo. Tra le finalità ammesse per l’accesso al credito, c’è quella di investimenti nell’innovazione di prodotto, nella riattivazione di insediamenti produttivi attualmente inattivi, oppure la riconversione in tutto o in parte degli attuali cicli produttivi.

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