Finanziamento agevolato nuovi nati: quasi 180 le banche aderenti

di Fil 1

Sono quasi 180, 178 per la precisione, le banche che hanno aderito al “Fondo di credito per i nuovi nati“, un’iniziativa del Governo, ed in particolare del Dipartimento per le Politiche della famiglia, per concedere alle famiglie con neonati o figli adottati di accedere al credito con un tasso agevolato. In accordo con i dati forniti venerdì scorso dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sono complessivamente ed attualmente ben 23.382 gli sportelli bancari, il 70% del totale, dove è possibile chiedere il cosiddetto “Prestito Bebè”. Alla fine dello scorso mese di luglio 2010 ammontavano a quasi 20 milioni di euro, 19,7 milioni di euro per l’esattezza, i finanziamenti erogati con un tasso che, così come previsto, è scontato di almeno il 50% rispetto al tasso massimo di periodo applicato sui prestiti finalizzati concessi alle famiglie. Il credito, nello specifico, è stato erogato a favore dei nuclei familiari con figli che sono nati o che sono stati adottati nell’anno 2009.

I dati forniti dall’Associazione Bancaria Italiana indicano che sul territorio gli sportelli bancari hanno gestito oltre quattromila pratiche di richiesta del “prestito bebè” con una prevalenza nell’Italia del Nord-Ovest, con 5,6 milioni di euro erogati rispetto ai 19,7 milioni di euro totali, e 5,1 milioni di euro erogati al Sud.

Inoltre, a favore delle famiglie con bambini nati o adottati che risultano essere affetti da malattie rare, i finanziamenti, grazie ad un Fondo aggiuntivo avente una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro, vengono concessi non solo con lo sconto sul tasso pari ad almeno il 50% rispetto a quello medio di periodo praticato dal sistema bancario, ma anche con un contributo in conto interessi. Il “Fondo di credito per i nuovi nati”, con una dote finanziaria pari a 25 milioni di euro, copre fino ad un massimo del 75% delle insolvenze, e permette di poter ottenere a tassi agevolati fino a 5 mila euro a fronte di un piano di ammortamento della durata fino a cinque anni, ovverosia in 60 rate mensili.

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