Finanziamenti Roma: il Comune a sostegno delle PMI di periferia

di Fil 2

Come si partecipa a Roma al Bando per l’accesso ai finanziamenti alle piccole e medie imprese che operano nelle periferie della Capitale? Ebbene, la risposta in merito potrà giungere con un convegno, organizzato per giovedì prossimo, 21 ottobre 2010, presso la sede di Risorse per Roma S.p.A., al numero 34 di piazzale degli Archivi – Eur. A partire dalle ore 17, infatti, giovedì prossimo si terrà al riguardo un convegno grazie al quale gli interessati potranno conoscere ogni aspetto del Bando che il Campidoglio ha pubblicato per concedere contributi alle piccole e medie imprese di periferia di nuova costituzione oppure che sono già nate. Si potrà così capire come fare domanda, quali documenti servono per accedere alla misura, ma anche quali sono le novità del Bando rispetto a quelli messi a punto negli anni scorsi con la stessa finalità; in particolare, secondo quanto messo in risalto proprio dal Comune di Roma, quest’anno potranno acquisire un maggior punteggio i progetti d’impresa misti, ovverosia quelli con presenza sia di italiani, sia di cittadini immigrati.

Il nuovo Bando 2010 per le PMI di periferia della Capitale ha una dote finanziaria di contributi pari a ben 6,5 milioni di euro con l’obiettivo di sostenere sia lo sviluppo, sia la nascita di nuove realtà imprenditoriali capitoline grazie a fondi che provengono dalla misura recante “Finanziamenti per lo sviluppo imprenditoriale in aree urbane depresse” così come previsto dalla Legge numero 266/97 in corrispondenza dell’articolo numero 14.

I contributi erogabili a favore delle PMI sono dei veri e propri bonus finalizzati alla copertura delle spese imprenditoriali per progetti di nascita, espansione e sviluppo a fronte di un massimale pari al 50% della spesa, e con un minimo e massimo di contributo concedibile compreso tra i 20 mila ed i 400 mila euro. Il 50% del contributo concesso sarà rigorosamente a fondo perduto, mentre l’altra metà viene concessa sotto forma di finanziamento agevolato ad un tasso molto basso e pari allo 0,50% annuo.

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