Finanziamenti per crediti verso la Pubblica Amministrazione

di Fil 2

finanziamenti-crediti-paIn questi mesi di crisi finanziaria ed economica per le imprese l’attesa per incassare i crediti è stata spesso troppo lunga, ben oltre i termini previsti dai contratti associati alle commesse. Ma ancor di più hanno sofferto quelle piccole e medie imprese che, invano, hanno atteso di essere pagati dalla Pubblica Amministrazione che, come noto, molto spesso paga solo dopo parecchi mesi. Di conseguenza, a livello territoriale, gli istituti di credito molto spesso sono scesi in campo erogando a favore delle PMI dei finanziamenti garantiti dai crediti vantati verso la PA. Così, come tra l’altro prevede il Decreto anticrisi, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sta facendo la sua parte nell’agevolare con la concessione di credito, attraverso il canale bancario, le PMI che hanno crediti verso la PA scaduti e non ancora incassati.

Nell’ambito di un accordo che vede da una parte proprio l’ABI, e dall’altro la SACE, sono attese in merito delle convenzioni alle quali, a sostegno delle PMI del Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, hanno già aderito gli istituti di credito FriulAdria e Banca Monte Parma con un plafond di quaranta milioni di euro di finanziamenti pronti da erogare a favore delle imprese.

Grazie ai prestiti, quindi, la piccola e media impresa può smobilizzare i crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione e può avere una maggiore elasticità di cassa nella gestione delle attività ordinarie e straordinarie. In particolare, le convenzioni prevedono che le PMI possano contrarre prestiti con durata fino a 24 mesi per importi tali che fino al 50% del controvalore vengano garantiti da SACE, società leader in Italia nella gestione del credito. I finanziamenti per lo smobilizzo dei crediti della Pubblica Amministrazione stanziati da Banca Monte Parma e FriulAdria si vanno così ad aggiungere a quelli che i due istituti hanno già avviato, sempre a favore delle piccole e medie imprese, per agevolare ed incentivare i progetti di internazionalizzazione e tutte le attività collegate all’operatività fuori dai confini italiani.

Commenti (2)

I commenti sono disabilitati.