Finanziamenti agevolati ventennali per i cittadini abruzzesi colpiti dal sisma

di Fil 1

finanziamento-agevolato-abruzzoPer la riparazione delle proprie case in Abruzzo, i cittadini della regione colpiti dal sisma, in linea con quanto annunciato nelle scorse settimane dal Governo, possono avvalersi della possibilità di accedere ad un contributo sotto forma di finanziamento agevolato. Ebbene, nella giornata di ieri l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a mettere a punto gli indirizzi operativi al fine di poter usufruire di tale agevolazione; nel dettaglio, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha firmato il relativo provvedimento nel quale si precisa come saranno le banche ad erogare i finanziamenti a fondo perduto per la riparazione delle abitazioni principali dei cittadini abruzzesi rientranti nel cosiddetto “cratere sismico“; i finanziamenti avranno una durata pari a venti anni e per un massimale pari a ottantamila euro cui andranno aggiunti gli eventuali oneri da corrispondere al notaio.

Le banche che potranno erogare i finanziamenti, siano esse italiane o succursali di banche straniere, dovranno avere una sede operativa in Abruzzo; la lista degli istituti di credito sarà tra l’altro redatta e pubblicata sul sito Internet dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.  L’importo del finanziamento concesso sarà accreditato in un conto corrente ad hoc, vincolato, acceso presso la stessa banca che lo ha erogato; le movimentazioni su tale conto potranno avvenire solo ed esclusivamente a mezzo bonifico bancario e per il solo pagamento di prestazioni e servizi legati agli interventi di riparazione della casa danneggiata dal terremoto.

Le banche coinvolte, che saranno chiamate a trasmettere gli importi e, periodicamente, i livelli di utilizzo dei finanziamenti concessi ed erogati nei conti vincolati, potranno poi recuperare il credito concesso attraverso il meccanismo della compensazione del credito di imposta. Allo stesso modo, anche i Comuni, in via telematica, saranno chiamati a trasmettere i provvedimenti mediante i quali si attesta l’accoglimento dei contributi a fondo perduto da erogare ai cittadini abruzzesi aventi la casa da riparare; pur tuttavia, per quei comuni dell’Abruzzo dove per ragioni tecniche non fosse possibile l’inoltro telematico dei provvedimenti di accoglimento delle richieste, sarà possibile utilizzare in alternativa un modello cartaceo.

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