Finanziamenti agevolati Abruzzo: pronti i fondi per riparare le case

di Fil 2

riparazione-case-abruzzoI fondi per riparare le case dell’Aquila e della Provincia rese temporaneamente inagibili a causa del terremoto sono pronti. L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, e la Cassa Depositi e Prestiti, hanno infatti siglato una Convenzione grazie alla quale si liberano risorse pari a ben due miliardi di euro per la ricostruzione e riparazione delle case in Abruzzo appartenenti al “cratere sismico“. Con i due miliardi di euro sarà possibile erogare i finanziamenti agevolati, pari a 80 mila euro per beneficiario, al fine di poter effettuare gli interventi di riparazione degli edifici rendendoli nuovamente agibili per le famiglie. E sempre nell’ambito dei fondi stanziati è in corso di perfezionamento anche la procedura per mezzo della quale le famiglie, la cui casa è stata completamente distrutta dal terremoto, potranno accedere a 150 mila euro a beneficiario per l’acquisto di una nuova unità residenziale. I fondi saranno concessi attraverso il sistema bancario; non a caso, alla Convenzione ABI-CDP hanno aderito il gruppo Banca Popolare Emilia Romagna, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare ed il gruppo UBI attraverso le filiali operanti nella Regione Abruzzo.

Il proprietario dell’immobile danneggiato dal terremoto dovrà recarsi presso una delle filiali bancarie aderenti alla Convenzione presentando la certificazione, rilasciata dal Comune, che attesti per il beneficiario l’idoneità a poter accedere al finanziamento per la riparazione della casa; i fondi ottenuti saranno concessi dalla banca attraverso l’erogazione in un conto corrente infruttifero e vincolato intestato al proprietario, al quale non vengono addebitati oneri legati all’accensione del finanziamento ed al relativo piano di ammortamento.

Nei prossimi giorni, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, provvederà a pubblicare sul proprio sito Internet la lista delle banche e delle filiali dell’Abruzzo dove i potenziali beneficiari del finanziamento agevolato potranno recarsi. In questo modo, un’area come quella dell’Aquila e della Provincia, duramente colpita dal terremoto, potrà nuovamente mettersi in moto garantendo alla popolazione, grazie all’intervento congiunto dello Stato, della Cassa Depositi e Prestiti, e del sistema bancario, il diritto a tornare nelle proprie case o a costruirne una nuova nello stesso territorio.

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