Differenze saldo contabile e disponibile

di Roberto Commenta

saldoIl saldo è un’informativa essenziale che ci permette di comprendere quanti soldi abbiamo sul conto corrente o – di contro – quanti soldi abbiamo utilizzato in più rispetto alle nostre risorse (e, di conseguenza, di quanto siamo andati “sotto” o “in rosso”). Vediamo dunque quali sono le principali differenze tra saldo contabile e disponibile, e in che modo sia possibile domandare questo importante elemento quantitativo alla nostra banca.

Il saldo del conto corrente è determinato come differenza tra tutti gli accrediti (ovvero, i soldi che vengono depositati a vario titolo sul nostro conto corrente) e gli addebiti (ovvero, i soldi che vengono prelevati del conto, per anticipo di denaro contante, spese con i Pos, bollette, e così via).

Stabilito quanto sopra, ricordiamo come il saldo possa essere “contabile” o “disponibile”. Nel primo caso (saldo contabile), si tratta della somma algebrica delle operazioni registrate sul conto corrente fino a un certo momento. Il saldo disponibile è invece corrispondente alla somma che può essere effettivamente utilizzata. Ne deriva che i due saldi possono essere diversi gli uni dagli altri poiché, ad esempio, non tengono conto della disponibilità di operazioni contabilizzate (gli assegni che versiamo sul conto corrente entrano in disponibilità solamente qualche giorno dopo) o di operazioni di addebito del conto che non sono ancora contabilizzati (si pensi a quando investiamo in titoli di Stato, e – pur presente l’informativa – l’operazione contabile viene registrata solamente in fase d’asta).

Per verificare il saldo del conto corrente è sufficiente recarsi presso la propria filiale e domandare al proprio consulente la stampa delle disponibilità sul rapporto. In alternativa, è possibile fruire  degli strumenti di internet banking o di mobile banking o, ancora, domandare tale informativa presso qualsiasi sportello automatico bancario (vedi anche come risparmiare senza rischi con i conti bancari).

Con l’occasione è altresì possibile domandare la lista dei movimenti, ovvero l’elenco di tutte le operazioni effettuate sul nostro conto corrente in un certo determinato periodo.