Credito Valtellinese: le carte in regola

di Moreno Commenta

Per competere sul mercato, specie adesso che una crisi economica latente (questa volta nel mirino c’è il debito sovrano, di Grecia e Irlanda ma anche di due colossi come Italia e – ancor più – Stati Uniti) ha gettato nel panico i risparmiatori e confuso le idee – peraltro mai troppo chiare – dei timonieri della politica, bisogna avere le carte in regola. Credito Valtellinese, nel proprio piccolo, sembra avercele. Sono tre; sono sicure, pratiche, eleganti e raffinate; sono – viene da dire: soprattutto – a canone gratuito per un anno, ma solo a patto che siate così lesti da cogliere al volo l’opportunità di una promozione valida fino alla fine dell’Estate (o poco più): c’è tempo fino al 30 settembre!

“Con le nostre carte prelevi i contanti e paghi i tuoi acquisti in modo veloce, comodo e sicuro. Richiedile subito!” strilla il Credito da un paginone pubblicitario (lo abbiamo visto comparire su diversi quotidiani). Ed in effetti le tre soluzioni della linea offerta da Creval sembrano ben intercettare tutte le esigenze di pagamento della platea dei risparmiatori, siano essi più propensi a preferire la soluzione del Bancomat (dunque il pagamento all’utilizzo, avendo accesso in ogni momento al proprio conto corrente ma senza dover per questo pagare degli interessi), oppure amanti della prepagata (che pace soprattutto ai giovani) o utenti della carta di credito.

Nel primo caso, Credito Valtellinese offre il Bancomat Internazionale V Pay, carta di prelievo e pagamento europea alternativa al contante, anche per le spese di ogni giorno; la seconda ipotesi è ben soddisfatta da [email protected] Gold, una prepagata anch’essa internazionale facile da usare e da ricaricare: ideale per gli acquisti su internet, non richiede un conto corrente d’appoggio; il terzo caso è roba per CartaSi Classic Visa, carta di credito personale accettata in milioni di punti vendita in tutto il mondo grazie al circuito di pagamento Visa: semplice da usare, è ricca di servizi gratuiti.