Credito in conto corrente SenzaPensieri a condizioni speciali

di Gianfilippo Verbani 2


 Il Natale si avvicina e tra poco è tempo di spese e di regali, ragion per cui bisognerà mettere mano al portafoglio; oppure, magari aspettando poi di “coprire” le spese con lo stipendio di gennaio, si può optare per l’apertura di una piccola linea di credito in conto corrente in modo tale da accontentare tutti senza aspettare il nuovo anno per completare la lista dei regali da fare. Ebbene, in vista del Natale, ed a partire da oggi, lunedì 1 novembre 2010, Unicredit ha annunciato d’aver messo a punto, così come si legge sul proprio sito Internet, una promozione speciale per quel che riguarda il prodotto SenzaPensieri 1.200. SenzaPensieri non è altro che l’apertura di una linea di credito che, se scelta per il “taglio” da 1.200 euro, è a condizioni speciali per ben un anno. Il tutto a patto di sottoscrivere il prodotto a partire da oggi ed entro e non oltre il 31 dicembre del 2010.

Le condizioni speciali prevedono zero canone per dodici mesi, anziché 2 euro al mese di canone a fronte di un credito in conto di 1.200 euro; le condizioni speciali prevedono anche un taglio al tasso di interesse applicato, dall’8,9% al 6%; dopo un anno le condizioni applicate saranno poi quelle standard.

In ogni caso, se si ha bisogno di un’apertura di credito superiore ai 1.200 euro, Unicredit propone anche Senzapensieri 2400 e Senzapensieri 5000 che comunque non sono in promozione. Con i due prodotti, rispettivamente, si può ottenere credito in conto corrente per 2.400 euro o 5.000 euro a fronte di un canone mensile pari, rispettivamente, a 4 e ad 8 euro. Per tutti e tre i prodotti gli interessi sul credito vengono chiaramente applicati in ragione delle somme che effettivamente il correntista Unicredit va ad utilizzare. Ricordiamo che proprio a partire da oggi, lunedì 1 novembre 2010, Unicredit è diventata Banca unica a seguito della fusione per incorporazione delle Banche controllate, tra cui il Banco di Sicilia, Unicredit Banca e Unicredit Banca di Roma.


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