Conto deposito come si chiude

di Roberto Commenta

depositoL’operazione di chiusura di un conto deposito è molto semplice, e non è dissimile a quanto possiamo facilmente sperimentare quando cerchiamo di chiudere un ordinario conto corrente. Per cessare la relazione con la banca nella quale abbiamo acceso il conto deposito è infatti sufficiente farne una esplicita richiesta, con un modulo che è di norma messo a disposizione sul sito web o nelle agenzie dello stesso istituto di credito.

Ad ogni modo, prima di procedere alla chiusura del conto deposito, è bene avere l’accortezza di effettuare qualche operazione di natura preliminare. Tra le tante, la necessità di spostare preventivamente tutti i servizi abbinati al conto su un nuovo conto corrente (qualora possa essere utile): nell’ipotesi di chiusura del rapporto senza trasferimento dei servizi, infatti, potrebbero verificarsi alcune situazioni spiacevoli che con un po’ di attenzione possiamo naturalmente evitare (si pensi all’addebito di una bolletta che, non trovando più il conto d’appoggio, viene stornato al fornitore del servizio).

Oltre a quanto sopra, tenete in considerazione che i tempi di chiusura di un conto corrente, per quanto brevi, potrebbero impedirvi di avere accesso alle somme presenti sul conto deposito per qualche giorno. Il nostro consiglio è pertanto quello di trasferire i depositi presenti sul conto in un altro rapporto bancario, lasciando sul conto da chiudere lo stretto indispensabile per consentire la realizzazione delle operazioni di cessazione del rapporto (per sicurezza, potete preliminarmente domandare alla banca quale sarà la giacenza minima da lasciare sul conto deposito per poterlo chiudere).

Vi consigliamo inoltre di inviare la richiesta di chiusura del conto deposito attraverso una raccomandata A/R o, se la banca lo consente, mediante posta elettronica certificata. In questo modo potete avere un rapido conteggio dei giorni che intercorrono tra la richiesta di chiusura del rapporto e la sua effettiva cessazione, potendo pertanto sollecitare la banca qualora trascurasse la vostra stessa richiesta.