Conto corrente: accreditare lo stipendio con “Tuo Retribuzione”

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conto-tuo-retribuzionePer chi è un lavoratore dipendente, e vuole essere titolare di un conto corrente semplice, accessibile 24 ore su 24 con Internet, ed a basso costo, il gruppo Banca Sella ha ideato il Conto corrente “Tuo Retribuzione” che, a fronte dell’accredito mensile dello stipendio, costa appena quattro euro al mese ed ha inclusi nel prezzo tutta una vasta gamma di servizi. Innanzi tutto, il bancomat per i prelievi è gratuito, così come sono gratuiti ed illimitati tutti i prelievi che vengono effettuati attraverso gli sportelli del gruppo Banca Sella. La giacenza, senza limiti, viene attualmente remunerata con un tasso creditore dello 0,50%, ed è altresì possibile richiedere il libretto degli assegni; al conto correnteTuo Retribuzione” è inoltre agganciato un affidamento pari a ben duemila euro che permette, a fronte dell’accredito mensile dello stipendio, di avere la massima elasticità di cassa per le spese quotidiane e per la gestione di eventuali imprevisti.

L’apertura di credito, pur tuttavia, decade nel momento in cui sul conto per tre mesi consecutivi non avviene alcun accredito mensile della retribuzione; in tal caso, l’affidamento in conto decade ed il conto corrente stesso passa dalle condizioni di “Tuo Retribuzione” a quelle di “Conto Tuo” di Banca Sella. Con il conto corrente “Tuo Retribuzione”, inoltre, è possibile richiedere tutti i servizi che permettono di poter “entrare” in banca tutti i giorni 24 ore su 24: dalla banca telefonica al mobile banking  e passando per l’Internet banking che funziona sia con il PC, sia con il telefonino e l’iPhone.

Inoltre, gratis è “SMS Shop“, il servizio informativo via SMS che permette di ottenere in tempo reale la conferma delle transazioni relative ai pagamenti effettuati con la carta di credito. La carta di credito, emessa su richiesta, ha un canone di 15 euro per il primo anno, ed è sempre gratis anno su anno se nell’anno precedente sono state effettuate spese per un ammontare superiore ai 4.500 euro; se le spese sono comprese tra i 3.500 euro ed il 4.500 euro, la quota associativa annuale è pari a 15,50 euro, altrimenti sotto i 3.500 euro di spesato il canone annuo è di 31 euro.