Conti correnti per protestati

di Daniele Pace Commenta

Quando si parla di apertura del conto corrente verso coloro che sono protestati, si vuole indicare una procedura che attualmente non è regolamentata.

Quando si parla di apertura del conto corrente verso coloro che sono protestati, si vuole indicare una procedura che attualmente non è soggetta ad un regolamento specifico unitario ed universale, riconosciuto da tutti gli istituti bancari in Italia. Per protestati, si intendono tutti coloro che almeno una volta nella vita, si sono ritrovati nella condizione di pagare in ritardo un bollettino, un debito o una cambiale, ed hanno emesso assegni che poi si sono rilevati scoperti. É sbagliato dunque, identificare un protestato come colui addetto al compimento di pratiche illegali o truffaldine, in quanto, le possibilità di incorrere in questo stato, sono così facili e comuni che non è affatto difficile finirci. Nel nostro paese, come accennato precedentemente, non esiste nessun regolamento che impedisca l’apertura di un conto corrente ad una persona protestata. Ecco dunque, almeno in linea teorica, che tutti coloro che risultano essere protestati, in realtà possono aprire un conto corrente personale. Tutto sta nel convincere la banca a farlo, anche se esistono appunto, delle banche per protestati, ovvero che sono specializzati nella vendita di prodotti finanziari, indirizzati proprio per questa tipologia di pubblico, oppure troviamo banche che non lo consentono affatto, o istituti che valutano la situazione passo dopo passo.