Consigli per carte di credito pensionati

di Daniele Pace Commenta

I pensionati, proprio come i giovani, possono usufruire di convenzioni particolari e condizioni di favore che mettono a disposizione vari istituti.

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I pensionati, proprio come i giovani, possono usufruire di convenzioni particolari e condizioni di favore che mettono a disposizione vari istituti. Questo accade anche per determinati servizi bancari, che vanno dai conti correnti all’utilizzo della carta di credito. Spesso si tende a credere che le agevolazioni possono interessare soprattutto il costo agevolato dei servizi. Proprio per questo, bisogna chiedersi se alcune proposte sono realmente utili in base alla nostra condizione, oppure se si tratta solamente di un orpello di poca rilevanza. In questo, potrete concentravi su quello che è realmente importante ed utile in maniera più semplice con le conseguenti valutazioni su una rosa di alternative più o meno appetibili. Per quanto riguarda le carte di credito, la soluzione ad hoc è la Carta Pensione di Banca Intesa, ovvero una ricaricabile dove poter accreditare le proprie emolumenti, risparmiando i costi del conto corrente, dal momento che vine sostituita dalla prepagata evoluta. IL suo costo è di 9,90 euro, pari alla Superflash.

Poste Italiane offre invece la Carta Pensione Inps, ovvero una carta di credito vera e propria, ma con costi contenuti rispetto a quelli del conto corrente vero e proprio, anche se ha delle limitazioni in termini di operatività.