Condizioni favorevoli per i prestiti ai pensionati

di Sofia Martini Commenta

Condizioni favorevoli per i prestiti ai pensionati, una panoramica tra cessione del quinto e prestito personale.

Gli istituti di credito hanno deciso di ampliare l’offerta di prestiti e prodotti finanziari rivolti ai clienti che appartengono alle categorie speciali. Per esempio hanno deciso di ampliare il numero di prestiti ai pensionati. Questi finanziamenti sono pensati per coloro che ricevono una rendita vitalizia.

Le forme previste sono il Prestito Personale e la Cessione del Quinto della Pensione. Il prestito personale è da pensare come un finanziamento non finalizzato con cui si chiedono soldi all’istituto di credito senza indicarne la destinazione d’uso. È concesso ai clienti che hanno al massimo 80 anni. Si può rimborsare a rate mensili e a tasso fisso e l’erogazione è molto semplice, veloce e snella. È possibile avere i soldi tramite bonifico o bonifico domiciliato anche in 24 ore.

Come spiega il sito PrestitiOnline, per una richiesta di una

somma pari a 3.000 euro da restituire in 24 mesi, tre proposte convenienti sono quelle di Smartika, Fiditalia e RataWeb. Con Smartika la rata mensile è di euro 137,32 con un TAN fisso pari a 5,3% e un TAEG del 9,59%: l’attivazione del prestito prevede una spesa iniziale di 75 euro. Fiditalia propone una quota mensile pari a 136,64 euro, con un TAN – anche qui fisso – all’8,7% e un TAEG al 9,83%, ma con una spesa iniziale più contenuta: solo 16 euro. Importi simili anche per RataWeb, che richiede una rata di 136,85 euro, con TAN e TAEG rispettivamente all’ 8,85% e al 9,86%: anche in questo caso la spesa iniziale è di 16 euro.

Se invece si considera il prestito con la cessione del quinto la rata massima del finanziamento è pari a un 1/5 dell’importo netto della pensione.

La legge prevede l’obbligatorietà della copertura assicurativa che interverrà in caso di morte del cliente estinguendo il debito residuo. La quota viene detratta direttamente dall’Ente Previdenziale e sarà compito di quest’ultimo versare l’importo mensile alla finanziaria o alla banca. La durata del finanziamento può variare tra i 24 e i 120 mesi e per alcuni istituti di credito può terminare entro i 90 anni di età del pensionato.

In tal senso le proposte migliori sono quelle di Prestito per Pensionati di BNL Paribas (richiesta di massimo 90 mila euro, con un TAN del 7,68% e un TAEG del 9,85%); il Prestito Pensione Quinto Più di Unicredit (che permette di richiedere fino a 69 mila euro da restituire sempre in un periodo massimo di 10 anni); il Prestito Pensionati Inps, (età massima di accesso 83 anni e 85 anni alla scadenza del finanziamento, con un piano di rimborso da 24 mesi; la rata minima è di 80 euro mensili, mentre l’importo finanziabile varia dai 3.600 ai 75.000 euro, comprensivi di interessi e imposte).