Come scegliere al meglio una carta prepagata

di Sofia Martini Commenta

Uno strumento di pagamento molto utile, ricco di opzioni vantaggiose. Ecco come individuare la migliore offerta:

Possedere una carta prepagata può essere un vantaggio in numerose situazioni. Pertanto, occorre comprendere come scegliere la più adatta e la più conveniente.

carta credito

Vi sono infatti numerose tipologie di offerte, da quelle legate ai conti correnti a quelle che si propongono di sostituirli, e la scelta è essenzialmente relativa all’uso che si intende fare della carta. La prima distinzione va fatta quindi in merito alla presenza o meno di un iban bancario abbinato.

Una carta prepagata può essere dotata di iban e rappresentare un ottimo strumento alternativo al conto corrente. L’iban consente infatti l’accesso all’operatività di base, l’accredito di stipendio o pensione, bonifici in entrata e uscita, pagamenti, domiciliazioni delle utenze domestiche. Se si è alla ricerca di una carta conto, ai fini della scelta è opportuno considerare il plafond disponibile, tenendo in considerazione il fatto che all’occorrenza può essere anche molto elevato. La carta conto proposta da CheBanca!, ad esempio, può contenere fino a 50.000 euro, e così anche inMediolanum Conto Carta di Banca Mediolanum, attualmente in offerta a canone zero per un anno, se richiesta entro il 31 luglio 2016.

Il canone annuale è un altro elemento da tenere in considerazione nella scelta. Salvo promozioni difficilmente il canone di una prepagata con iban è azzerato, mentre lo è quasi sempre quello di una prepagata semplice abbinata al conto. Un esempio di prepagata a canone zero è la MasterCard abbinata aConto Corrente Arancio ING Direct, oppure la Carta Flash Visa payWave di Intesa Sanpaolo.

Una prepagata senza iban è l’opzione migliore se si desidera solo un semplice strumento di pagamento alternativo, ad esempio per gli acquisti on line. È in questo caso anche utile considerare il circuito di attivazione della carta. Sarà importante infine confrontare i costi di gestione, le modalità di ricarica e le commissioni per i prelievi in Italia e all’estero, che variano in base alle singole offerte.