Come risparmiare sulle commissioni bancarie

di Sofia Martini Commenta

Chi non ha necessità di prelevare grandi cifre ogni settimana, può confrontare i conti correnti online e optare per una soluzione zero spese. A chi sono destinate queste promozioni? Ne esistono differenti, molte delle quali dedicate a giovani e pensionati (ma non solo) che prevedono la consegna di una carta di debito da utilizzare in tutta libertà senza pagare alcuna commissione anche per 5 anni.

Per risparmiare al massimo sulle commissioni bancarie è innanzitutto necessario individuare l’istituto di credito più conveniente.

Numerose banche ad esempio, offrono soluzioni conto corrente zero spese più che vantaggiose per i nuovi clienti, le quali permettono di prelevare a costo zero presso gli sportelli Bancomat. Inoltre le novità 2016 sui tetti imposti alle commissioni agevolano l’utilizzo della carta di credito al posto del contante, tanto che oggi si possono pagare al POS anche piccoli importi come il caffè.

Chi non ha necessità di prelevare grandi cifre ogni settimana, può confrontare i conti correnti online e optare per una soluzione zero spese. A chi sono destinate queste promozioni? Ne esistono differenti, molte delle quali dedicate a giovani e pensionati (ma non solo) che prevedono la consegna di una carta di debito da utilizzare in tutta libertà senza pagare alcuna commissione anche per 5 anni. Cambiare banca conviene: le offerte sono riservate principalmente ai nuovi clienti, che aprendo un nuovo conto -si consigliano il conto corrente zero spese online– scopriranno tantissimi vantaggi e la vera convenienza.

In più, con le novità 2016 sul risparmio commissioni bancarie (di cui diremo a breve) la convenienza raddoppia.

Chi seleziona un conto corrente zero spese con carta di credito risparmierà non poco grazie alle novità 2016. A dicembre scorso infatti è entrato sono entrati in vigore i tetti sulle commissioni interbancarie, così, tanto la carta quanto il prelievo al Bancomat avranno costi minori. Il limite è stato fissato dall’UE e recepito dall’Italia nei seguenti termini: le commissioni non possono superare lo 0,3% del valore dell’operazione per le transazioni con carta di credito e lo 0,2% per i pagamenti con Bancomat. Sono interessati i circuiti Visa, Mastercard e PagoBancomat.

Purtroppo per ora rimangono esclusi i circuiti American Express e Diners, che continueranno ad applicare le commissioni di sempre.

Le novità inoltre non finiscono qui: è stato rimosso il limite delle 30 Euro fissato sui pagamenti al POS. Prima i commercianti potevano rifiutare di fare “strisciare” la carta per piccoli importi, oggi invece, è possibile anche acquistare un caffè o pagare il parcheggio su strisce blu.