Come richiedere un mutuo a tasso zero per i giovani agricoltori

di Sofia Martini Commenta

I giovani stanno invertendo la tendenza che porta ad un allontanamento dall'agricoltura. I finanziamenti a tasso zero dedicati a loro

Nuovi incentivi per chi decide di dedicarsi all’agricoltura, soprattutto se si parla di un giovane che si appresta a investire il proprio futuro in questo settore. Per coloro che desiderano intraprendere questa strada, sono previsti i mutui a tasso zero, considerati un miraggio per le persone che non rientrano in questa categoria, ma accessibili invece a questa categoria di richiedenti,appunto i giovani agricoltori.
Negli ultimi anni infatti si sta verificando un’inversione di tendenza che riporta i giovani ad un vero e proprio ritorno alla terra. Molti giovani, senza un lavoro stabile o completamente disoccupati, si sono reinventati nel mestiere di contadini portando spesso il loro bagaglio culturale fatto di sperimentazione scientifica e social network. Insomma siamo sempre più spesso di fronte a dei net-agricoltori ma pur sempre agricoltori.

A loro hanno pensato gli amministratori e grazie al ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, è stato lanciato il progetto “Campolibero”, un piano di azioni inserito nel Decreto competitività che consente ai giovani fino a 35 anni che vogliono comprare un pezzo di terra da coltivare, un mutuo a tasso agevolato.

Il rilancio dell’economia, quindi, parte da un settore che ha sempre caratterizzato l’economia tricolore. I giovani interessati a questa opportunità, giovani che vogliano migliorare la loro condizione di contadini o che vogliano costruirsi un piano di carriera ta i campi, possono ottenere un finanziamento della durata massima di 10 anni compreso il periodo di preammortamento.

Le banche hanno concesso 100 miliardi di prestiti in meno in due anni

Gli importi che gli istituti di credito possono erogare vanno a coprire al massimo il 75% dell’investimento e, in totale non si possono finanziare progetti che superano il milione e mezzo di euro. Ci sono anche ragazzi che scelgono di non comprare un campo ma di affittarlo. In questo caso è prevista una detrazione d’imposta del 19% sul canone pagato.

Sempre con riferimento ai giovani agricoltori, è stato sbloccato anche il fondo per finanziare il progetto “Terre vive”, varato dal governo Monti nel 2012. Questo progetto prevede la messa in vendita o in affitto di 5.500 ettari di terreni agricoli attualmente di proprietà dello Stato. I giovani fino a 40 anni hanno il diritto di prelazione su questi possedimenti.