Come evitare le trappole dei conti deposito con tassi troppo alti

di Nicola D'Antuono Commenta

A woman stands a a bus station advertisinfg a lottery in Athens on September 19, 2012. Greece's finance minister said yesterday that Athens is close to sealing a deal with its international lenders on fresh austerity measures in exchange for billions of euros in aid funds. AFP PHOTO /LOUISA GOULIAMAKI        (Photo credit should read LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)I conti deposito sono oggi lo strumento più interessante per gestire la propria liquidità in eccesso sul conto corrente. Sono inquadrati come una sorta di “parcheggio” del denaro nel breve periodo, anche se ormai alcuni istituti di credito offrono depositi con vincoli fino a 5 anni per alzare i tassi di qualche decimo di punto percentuale e rendere il prodotto più appetibile agli occhi dei risparmiatori. Dopo la crisi del credito del 2008, le banche si sono trovate in una condizione finanziaria precaria e hanno iniziato ad accelerare il processo di funding.

Una delle leve principali utilizzate per raccogliere denaro fresco è stata proprio quella dei conti deposito, che nel corso degli anni sono diventati sempre più attraenti per i risparmiatori. Tuttavia, le cose sono leggermente cambiate con l’avvento di Mario Draghi alla guida della BCE. Infatti, nel dicembre del 2011 è stato lanciato un piano di rifinanziamento a lungo termine (il cosiddetto LTRO) a favore delle banche europee, che hanno potuto così iniziare a raccogliere denaro presso l’Eurotower a tassi agevolati (intorno all’1%).

Le esigenze di approvvigionamento di capitali sono così diminuite, soprattutto per le banche di medie e grandi dimensioni. Oggi è difficile trovare tassi sui conti deposito del 4% o oltre, come accadeva invece qualche anno fa. Tassi molto alti vengono ormai offerti solo da piccoli istituti di credito, banche di credito cooperativo e banche in difficoltà finanziaria (leggi anche Quali rischi dai conti deposito con i tassi più alti). Inoltre, molti istituti utilizzano i conti deposito come “offerte civetta”, allo scopo di attirare nuovi clienti con tassi molto vantaggiosi ma solo per un limitato periodo di tempo. Bisogna, quindi, fare molta attenzione alle offerte.

Per evitare trappole spiacevoli di qualsiasi natura è sempre meglio leggere attentamente le clausole contrattuali, spesso scritte con caratteri microscopici. Occhio poi alle giacenze da rispettare: alcune banche offrono un extra-rendimento solo per chi deposita almeno 100mila euro. I conti deposito sono protetti dalla garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) fino a 100mila euro in caso di fallimento della banca. Chi deposita importi molto alti farebbe meglio a investire in conti deposito spalmati su più banche, così da poter beneficiare della garanzia del FITD.