Cassa Depositi e Prestiti: prestito flessibile Enti Locali

di Daniele Pace Commenta

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Il prestito flessibile per gli Enti Locali, è uno strumento che fornisce copertura finanziaria agli interventi complessi che prevedono una tempistica lunga di realizzazione.

Il finanziamento è rivolto a: Comuni, Province, Comuni Isolani, Comuni Montane, Città Metropolitane, Unione di Comuni, e Consorzi e cui partecipano gli enti locali, esclusi quelli che gestiscono attività con rilevanza imprenditoriale ed economica, ed inoltre a Consorzi di gestione di servizi sociali dove tramite lo statuto viene applicata il TUTEL. Ora vediamo insieme come funziona:

1. Finalità: realizzare ed investimenti pubblici
2. Somma nominale: a partire da 100.000,00 euro
3. Erogazione: la somma che verrà finanziata, può essere erogata in una o più soluzioni nel periodo compreso dalla stipula del contratto, ed il 30 novembre dell’ultimo anno antecedente alla data di inizio di ammortamento. Una volta terminato il periodo di utilizzo, l’Ente ha la facoltà di richiedere un ulteriore periodo aggiuntivo, che si estende fino alla scadenza dell’ammortamento del prestito, con riferimento all’importo totale, ovvero solo ad una parte di esso.
4. Durata: la durata totale del prestito flessibile, che parte dalla stipula fino alla scadenza dell’ammortamento, non può essere inferiore a 5 anni, ne superiore ai 30, anche in base alla tipologia dell’investimento finanziato.

Di norma il periodo ammortamento ha una durata compresa tra i 4 anni ed i 28 anni.