Casa, le agevolazioni fiscali

di Sofia Martini Commenta

La modalità con cui viene effettuato l’acquisto della casa determina il tipo di agevolazione di cui si può godere.

La legge di Stabilità 2016 statuisce numerosissime agevolazioni fiscali sulla casa. Tra queste ha riconfermato, anche per il 2016, alcune misure in vigore anche negli anni precedenti e ha introdotto, inoltre, alcune importanti novità.

La modalità con cui viene effettuato l’acquisto della casa determina il tipo di agevolazione di cui si può godere.

Ecco, dunque, alcune delle agevolazioni fiscali più significative:

L’acquisto dal costruttore da parte di un privato, una persona fisica, consente di detrarre dall’Irpef il 50% dell’iva pagata. L’immobile deve essere acquistato direttamente dall’impresa costruttrice entro il 31 dicembre 2016, fa fede la data del rogito notarile.
Questa misura è applicabile solo agli immobili a destinazione residenziale, di classe energetica A o B e la detrazione dovrà essere ripartita in 10 anni.

L’acquisto con leasing immobiliare permette al proprietario di ottenere la detrazione dall’Irpef del 19% sia dell’importo che paga mensilmente per canoni e oneri accessori sia sul prezzo versato a titolo di riscatto. Per ottenere tali agevolazioni, la casa deve essere acquistata con leasing nell’arco di tempo che va dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020.
I giovani fino a 34 anni, con un reddito complessivo entro i 55mila euro e non già titolari di diritti di proprietà su altri immobili a destinazione abitativa, possono usufruire di tali vantaggi fino ad un tetto massimo di 8mila euro per i canoni e gli oneri accessori e per un importo che non sia superiore a 20mila euro per il riscatto. Per chi ha superato i 35 anni, invece, la detrazione del 19% avviene con importi dimezzati delle spese ammissibili, quindi: 4mila euro per i canoni e gli oneri accessori e 10mila euro per il riscatto.

Le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni sono state confermate anche per il 2016 con il riconoscimento di una detrazione Irpef del 50%, fino ad un limite di spesa di 96mila euro e una detrazione massima di 48 mila euro.
Gli interventi edilizi per i quali è possibile avere questo bonus sono i seguenti:

– Manutenzioni straordinarie, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia su abitazioni e anche manutenzioni ordinarie di parti comuni condominiali
– Ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi
– Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
– Eliminazione delle barriere architettoniche
– Prevenzione di atti illeciti di terzi
– Riduzione degli infortuni domestici
– Cablatura di edifici/Bonifica dall’amianto
– Contenimento inquinamento acustico
– Misure antisismiche e messa in sicurezza statica
– Conseguimento di risparmi energetici, compreso il fotovoltaico: il cosiddetto ecobonus
– Acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati