Carta Viva Dodici, la carta di credito è facile

di Moreno Commenta

Se ci chiedessero di trovare un difetto alla carta di credito, non faremmo fatica a individuarne. I punti di principale debolezza, almeno secondo il nostro modo di vedere, sono almeno due: il rimborso differito fa sì che il consumatore sia portato a spendere anche quello che non ha (con tutte le conseguenze che si sono viste, specialmente in America e Gran Bretagna, nella fase iniziale della crisi economica globale), senza contare – e qui arriva la seconda motivazione – il fatto che al rimborso stesso vengono applicati, nel caso delle soluzioni “revolving”, interessi composti che non sono mai semplici da calcolare, e che si accumulano uno sull’altro facendo diventare l’estinzione una pratica lunga ed onerosa.

Per cercare di ovviare a questi contrattempi è nata Carta Viva Dodici. Questa offerta di Compass comincia subito a stornare il campo dal primo e più importante dubbio, che è di molti clienti: la trasparenza dei costi; il rimborso costa infatti al massimo 65 centesimi al mese per ogni 100 euro di spesa, per dodici mesi. Il funzionamento, poi, è altrettanto semplice: le spese mensili vengono infatti rateizzate su 12 mesi a patto che abbiate effettuato spese per almeno 120 euro mensili. Un altro tasto dolente delle vecchie soluzioni era rappresentato dalla difficoltà di estinguere anticipatamente il debito: orbene, con Carta Viva Dodici si può interrompere il rimborso in tutto o in parte, liquidandolo senza costi aggiuntivi o penali.

C’è più tempo per rimborsare la spesa: indipendentemente da quando questa è stata effettuata, l’addebito della rata mensile scatterà il giorno 15 del mese successivo, e potrà essere rimborsato tramite comodo addebito bancario RID o attraverso bollettino postale (che vi esonera dalla necessità di possedere un conto corrente). Carta Viva Dodici è sicura, perché dotata di un servizio gratuito di notifica delle spese via SMS e fa riferimento a Compass, finanziaria del solido Gruppo Mediobanca.