Cala ulteriormente lo spread per il Mutuo ‘Riparti Italia’ di Mediolanum

di Sofia Martini Commenta

Il tasso (2%) è molto più vantaggioso in confronto alle altre offerte di mercato (2,59%).

Banca Mediolanum ha tagliato lo spread del mutuo ristrutturazioni ‘Riparti Italia’, portandolo al 2% dal precedente 2,10%. Il valore è molto più basso in confronto ai tassi variabili in vigore sul mercato in questo periodo. Tassi che si aggirano al 2,59%.

Per coloro i quali hanno intenzione di eseguire lavori di ristrutturazione si tratta di un’ottima offerta, dal momento che almeno fino al 31 dicembre di quest’anno saranno attive le detrazioni fiscali al 50%. Esse valgono anche per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Rimarranno attive anche le detrazioni al 65% per le opere di risparmio energetico. A breve sarà possibile comprendere se queste agevolazioni saranno confermate anche per il 2015 o se le stime verranno riviste.

Gli ‘addetti ai lavori’ illustrano così l’offerta di Banca Mediolanum:

Nel caso di un mutuo Riparti Italia da 200mila euro a 20 anni, con un finanziamento inferiore al 50% del valore dell’immobile (il cosiddetto LTV, ‘Loan to value’), la rata media si attesta a 1021,27 euro al mese (spread al 2%).   Considerato che l’offerta media sul mercato per i mutui a tasso variabile presenta uno spread intorno al 2,59% (per una rata mensile di circa 1088,29 euro), questo significa che con l’offerta Mediolanum Riparti Italia  si possono risparmiare complessivamente fino a 16.085,36 euro di interessi. Accanto all’iniziativa Riparti Italia prosegue anche l’offerta di Banca Mediolanum per coloro che, anziché ristrutturare, intendano  comprare una nuova abitazione. Con condizioni anche in questo caso estremamente vantaggiose: per quanto riguarda l’offerta “standard” per un mutuo fino a 20 anni con un finanziamento inferiore al 60% del valore dell’immobile, lo spread applicato è del 2,40%, mentre per un mutuo di uguale durata ma con ‘Loan to value’ superiore al 60%, il tasso è del 2,60%. Per i mutui oltre i 20 anni, invece, con LTV inferiore al 60%, lo spread è pari al 2,70%, e con LTV superiore al 60% del valore totale dell’immobile lo spread è del 2,90%.