Buoni fruttiferi postali 2017

di Daniele Pace Commenta

Attualmente se si vuole richiedere un Buono Fruttifero Postale, si devono compilare una serie di scartoffie e successivamente scegliere tra le varie tipologie. Non è sempre facile azzeccare la giusta strategia di investimento che fa al caso vostro.

Se volete scegliere i Buoni Fruttiferi Postali solo per un breve periodo di tempo, si può optare per quelli che hanno un rendimento di 6 mesi oppure 12 o 18, o in alternativa, aprire il classico libretto postale ordinario o libretto smart di poste italiane.

Sono molte le persone che si chiedono se scegliere un buono fruttifero postale, oppure un semplice libretto postale per aumentare i propri interessi. Analizzando entrambe le opzioni, consigliamo di scegliere un libretto postale ed i buoni fruttiferi, sceglierli solo per operazioni di lunga durata. In questo caso, dovete richiedere un BFP, indicizzato con inflazione per i primi 18 mesi, e che offre un rendimento dello 0,10% sempre, anche durante l’inflazione negativa. Grazie a questo buono, i parametri vi proteggeranno nel caso in cui il costo della vita aumentasse. Se volete scegliere per una soluzione di minore durata, consigliamo di non prendere in considerazioni i buoni esistenti, e quindi attivare uno delle due opzioni che vi abbiamo indicato: il buono J48 oppure il libretto postale.