Aumentano le concessioni per comprare casa

di Sofia Martini Commenta

Positivi i dati rilasciati dall'Abi sulle erogazioni effettuate nei primi otto mesi del 2014. Gli italiani hanno ripreso, seppur ancora 'timidamente', a comprare casa grazie all'aiuto delle banche.

Comprare casa, un sogno che diventa realtà? Si, se la stretta creditizia disciplinata dagli istituti bancari lo consentirà. Le condizioni generali del mercato del mattone, unite all’incertezza lavorativa che attanaglia i consumatori italiani intenzionati a richiedere un mutuo aveva costretto negli ultimi anni le banche a fornire sempre meno concessioni.

Sembra, tuttavia, che per gli acquirenti vi siano buone notizie all’orizzonte. I mutui tornano a lievitare, stando a quanto dichiarato dall’Abi. Da un lato crescono le richieste da parte degli italiani desiderosi di acquistare un immobile. Dall’altro, aumentano le concessioni che le banche stanno accordando. Il merito? Andrebbe ascritto alla manovra della Banca centrale europea annunciata dal presidente Draghi, nonché a una crisi economica che va via via attenuandosi (?).

L’Abi ha analizzato la cifra complessiva delle concessioni ai richiedenti negli ultimi otto mesi su un campione di circa ottanta istituti bancari dislocati lungo tutto l’arco della penisola, deducendone che in termini valoriali i finanziamenti erogati sono stati superiori del 28% in confronto a quelli erogati nello stesso periodo durante lo scorso anno.

Si prosegue dunque agevolmente sulla falsa riga di un trend iniziato di recente nel rapporto tra istituti creditizi e famiglie. Non bisogna tuttavia dimenticare che il mercato immobiliare esce da una crisi nera iniziata sei anni fa e che, se messe a confronto con i numeri del 2007 precedenti al tracollo, le cifre delle erogazioni sono di gran lunga più basse. In altri termini, negli ultimi sei anni si è verificata una contrazione pari al 72%.

Nel 2014, stando a quanto verificatosi nei primi otto mesi, gli italiani hanno meno difficoltà a comprare casa. La realtà inizia a prendere in prestito i sogni, con l’aiuto delle banche.