Assicurazioni viaggi: sicurezza in vacanza

di Laura 1

Probabilmente decidiamo di intraprendere un viaggio dopo mesi di lavoro e, stremati e stressati, contiamo i giorni e le ore che ci dividono dal posto dei nostri sogni o che semplicemente ci aiuterà a rilassare, si spera, corpo e mente. La fatidica vacanza può però in certi casi trasformarsi in una vera e propria rogna, a seconda di alcuni eventi che, nostro malgrado, possono spiacevolmente capitarci: malattia, infortunio e quindi necessità di rimandare il viaggio, ritardi degli aerei, voli cancellati, ecc…ecc…

Stipulare una polizza di assicurazione viaggi, soprattutto all’estero, serve a coprirsi e tutelarsi in caso di improvvisa malattia (è consigliabile alle persone che si recano in posti con condizioni sanitarie che non hanno un certo standard o dove una prestazione medica raggiunge per noi costi impensabili – negli USA un’operazione di appendicite costa anche a volte più di 10.000 Euro!-) o infortunio in un paese straniero e anche a tutelarsi in caso di tutti quei disguidi che possono verificarsi con i mezzi di trasporto e il trasporto dei bagagli. Sono quindi molte le garanzie che può ottenere chi ha stipulato un’assicurazione viaggio, aumentando però il premio da pagare: si può anche stipulare una copertura per la responsabilità civile, quindi per tutti i danni che il viaggiatore può causare a terze persone, nello stato estero, durante il viaggio.

Il costo della polizza di un’assicurazione viaggi quindi può aumentare o diminuire a seconda di alcune variabili, per esempio in base alla destinazione del viaggio, in quanto le compagnie di assicurazione considerano alcune destinazioni più pericolose di altre e calcolano il premio da pagare di conseguenza.

Sono escluse dall’assicurazione le malattie psichiche e quelle croniche e recidivanti, le malattie causate dall’uso di farmaci o alcolici e stupefacenti, ogni tipo di sport a rischio (se però non volerte proprio rinunciare ad attività sportive organizzate, verificate prima se siano comprese nella polizza) e le catastrofi naturali.

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