Le “app” hanno cambiato cambiato il modo di andare in banca

di Sofia Martini Commenta

Mobile banking e il virtual wallet sono due app che hanno rivoluzionato la gestione del denaro

Da diversi anni le tecnologie connesse ad internet e la diffusione degli smartphone hanno rivoluzionato il modo in cui i clienti italiani si relazionano con i servizi bancari e finanziari e in cui interagiscono con pagamenti e gestione del proprio denaro. Una recente ricerca ha voluto così indagare in quale modo gli italiani si servono di due servizi fondamentali offerte dalle nuove tecnologie, quali il mobile banking e il virtual wallet.

Quali vantaggi dal mobile banking

Con il primo ci si riferisce a tutti i servizi offerti dalle banche online attraverso app che consentono di gestire in mobilità il proprio conto corrente, con il secondo invece alla possibilità di avere sul proprio smartphone un vero e proprio portafoglio elettronico collegato magari ad una carta di credito, con cui effettuare i pagamenti.

La carta di credito contactless presto attiva sulla SIM dello smartphone

Secondo la ricerca effettuata da Rocket Fuel, in Italia, sulla base dei dati raccolti nel 2013, le percentuali di utilizzo di questi nuovi strumenti e servizi tecnologi restano purtroppo ancora basse, dal momento che il mobile banking viene usato solo nel 15 per cento dei casi e i pagamenti virtuali tramite virtual wallet effettuati solo nel 7 per cento dei casi.

In totale, quindi, solo il 59 per cento degli intervistati nel corso del 2013 aveva usato un’app mobile per la gestione del proprio denaro, per pagare le bollette o controllare il saldo del proprio conto corrente.

Un terzo dei consumatori si è però dimostrato disponibile ad acquisire una nuova carta di credito – circa il 35 per cento – nei prossimi sei mesi. Un dato statistico è infine costituito dal fatto che molte decisioni finanziarie vengono prese online durante il fine settimana o la notte, momento in cui si ha maggiore tempo per riflettere sul da farsi.