Adeguamento pensioni, ecco come sarà fatto

di Sofia Martini Commenta

Adeguamento pensioni, ecco come sarà fatto quello che è stato stabilito dalla Corte Costituzionale, vale a dire il rimborso ai pensionati.

Altroconsumo ha simulato la restituzione delle somme dovute ai pensionati che qualche anno fa sono stati penalizzati dal blocco della rivalutazione dell’assegno voluto dal Governo Monti. Da agosto quindi le pensioni già consistenti saranno ancora più consistenti. 

Il decreto interviene anche per la rivalutazione dell’importo degli arretrati per gli anni 2014 e 2015 e per quanto arriverà nel 2016. Infine a partire dal 2017 sarà introdotto un nuovo sistema diindicizzazione per tutti gli assegni. Le somme arretrate saranno corrisposte dal prossimo 1° agosto. L’Inps ha calcolato che le pensioni superiori a 3 volte il minimo, e pari o inferiori a 4 volte il minimo, fino dunque a 1500 euro, percepiranno dal 1 agosto una rivalutazione complessiva una tantum che, calcolando gli arretrati 2012-2015, sarà di 796,27 euro lordi.

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Così spiega Altroconsumo che ribadisce:

  • pensioni tra 3 e 4 volte il minimo: rivalutazione del 40% dell’indice FOI;
  • pensioni tra 4 e 5 volte il minimo: rivalutazione del 20% dell’indice FOI;
  • pensioni tra 5 e 6 volte il minimo: rivalutazione del 10% dell’indice FOI.

Il decreto stabilisce che da giugno 2015 tutte le pensioni saranno pagate dall’INPS a partire dal primo giorno del mese. Tutti i pagamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento pagate agli invalidi civili, oltre che le rendite vitalizie dell’Inail, saranno unificati permettendo a quei pensionati che hanno più di una pensione in differenti gestioni di incassarle nello stesso giorno.