Il Mise risponde alle domande sul Prestito vitalizio ipotecario

di Sofia Martini Commenta

Il Ministero per lo Sviluppo economico (Mise) ha redatto un documento rivolto ai cittadini per rispondere a tutte le domande legate al Prestito vitalizio ipotecario, un tipo di finanziamento introdotto nel 2005 e modificato nel 2015.

Il prestito vitalizio ipotecario è una forma di finanziamento non finalizzato che consente a chi ha più di 60 anni ed è proprietario di un’abitazione di ottenere denaro contante ipotecando l’immobile. Una forma di prestito che spesso può essere considerata poco sicura e capace di mettere a repentaglio la sicurezza economica legata al possesso di un’immobile.

Il prestito vitalizio ipotecario è da usare quando si ha bisogno di liquidità e deve essere considerato un’alternativa alla vendita di nuda proprietà. Il titolare infatti in questo caso resta in possesso del bene. Bisogna però rispettare dei requisiti che sono quello dell’età e poi anche quello della residenza che deve essere fissata in Italia. Infine l’immobile deve essere libero da altre ipoteche e non deve essere oggetto di procedure di pignoramento. Insomma deve essere una garanzia. L’importo che si può ottenere, e che va richiesto a una banca che eroga il servizio, varia percentualmente in funzione del valore dell’immobile e dell’età del richiedente. Più si è avanti con l’età e maggiore sarà la somma che si può ottenere. Facile.it nel riportare i chiarimenti del Mise conclude dicendo che

Gli interessi maturano per tutta la durata del prestito e si possono rimborsare gradualmente oppure in un’unica soluzione finale. Il titolare del finanziamento non deve invece ripagare la somma ottenuta ma, al suo decesso, spetterà agli eredi estinguere il debito. Questi ultimi hanno 12 mesi di tempo per decidere se restituire il dovuto alla banca oppure dare mandato alla stessa per vendere l’immobile e, con il ricavato, estinguere il debito e, se c’è, incassare l’eccedenza. Il documento messo a punto dal Mise chiarisce anche che, insieme al finanziamento, va sottoscritta obbligatoriamente una polizza scoppio e incendio, proprio come succede per i mutui ipotecari.